News del 05 12 2004
Dopo le ultime polemiche apparse sui quotidiani riguardo al problema delle case in Alto Adige e che purtroppo viene trattato soffermandosi solo sui parametri tecnici come il costo del metro quadro e mai sui risvolti sociali, vorrei porvi un esempio tangibile di come questa realtà contribuisca veramente a portare ad un sempre minore afflusso di italiani provenienti da altre regioni ed intenzionati a stabilirsi nella nostra bellissima terra. Ho di recente conosciuto una coppia proveniente dal centro Italia, lei è una studentessa universitaria e lui un uomo di carriera militare di stanza nella nostra regione. I due affascinati dalla bellezza e dalla tranquillità della nostra provincia avevano deciso di trasferirsi e comprare casa, ma visti i prezzi d’acquisto si sono trovati costretti ad abbandonare l’idea e ad accettare il fatto che non potranno risiedere in Alto Adige. Ritengo che questo sia uno dei tanti esempi di persone che avrebbero il desiderio di vivere in questa regione o che già ci vivono, ma che devono allontanarsi di centinaia di chilometri per potersi permettere una casa. Questa, secondo me, non e’ semplicemente una vergogna ma una vera ingiustizia sociale. Alessio Spanu Dirigente prov. Azione Giovani
News del 25 09 2004
Si è svolta nella giornata di ieri (sabato) la prima giornata di raccolta fondi in favore dei bambini di Beslan, organizzata da Alleanza Nazionale e Azione Giovani. È stata una mattinata proficua – ha dichiarato la Presidente del Circolo Gries-San Quirino Francesca Sassani – molte persone si sono fermate interessate al tavolino allestito in Corso della Libertà e hanno lasciato un contributo. È stata un’iniziativa concreta partita dall’idea della consigliera comunale Maria Teresa Tomada e che ha visto la partecipazione sentita di tutta la comunità di AN. La cosa più bella – hanno aggiunto il vice presidente di AN Mauro Minniti ed il dirigente nazionale di AG Luca De Stefani – è stato vedere alcuni bambini, sotto gli occhi attenti delle madri, arrivare timidi al banchetto della raccolta per donare un piccolo contributo. Questo vuol dire che l’iniziativa ha colpito nel segno - ha concluso Sassani - e che il proposito di aiutare ed allo stesso tempo mantenere vivo il ricordo di quella strage di innocenti è stato apprezzato dai bolzanini. La raccolta comunque non si ferma – ha concluso il resp. dei circoli di AN Fernando Pontecorvo - andremo avanti per tutto il mese di ottobre sia in città che in provincia, sono previsti, infatti, per le prossime settimane dei punti di raccolta a Laives e Bressanone.
News del 15 09 2004
Azione Giovani ed Alleanza Nazionale di Bolzano hanno indetto una raccolta fondi per i bambini di Beslan. I fondi raccolti saranno devoluti alla Croce rossa italiana,che li destinerà in accordo con le autorità locali, alla ricostruzione della scuola, alle famiglie colpite e a tutte le iniziative umanitarie che saranno ritenute utili per superare questo tragico momento, che ci vede profondamente colpiti da questo inaudito disprezzo della vita dei più deboli Chi volesse contribuire lo può fare attraverso un versamento sul conto corrente: c/c 0205700/17406 Banca popolare Alto Adige-piazza Mazzini- Bolzano ABI 05856 CAB 11600 nella causale dovrà essere indicato : PER I BAMBINI DI BESLAN Siamo certi che la popolazione altoatesina, che ha già dato in passato prova di sensibilità e partecipazione alle sofferenze di altre popolazioni, saprà anche questa volta contribuire in modo generoso e concreto. Chi volesse organizzare l'iniziativa sul proprio territorio può richiedere informazioni allo 0471/270437 Luca De Stefani Dir. Nazionale A.G.
News del 27 05 2004
Con due diverse iniziative, “Azione Giovani” ha incontrato nello scorso fine settimana i cittadini di Bolzano. Sotto la guida del Presidente provinciale Luca De Stefani, sono stati organizzati due presidi, uno sotto il portico di Corso Libertà ed un altro nel pomeriggio, all’imbocco delle passeggiate del Talvera. In tutte e due le postazioni i ragazzi di “Azione Giovani” indossavano magliette con l’avvertimento: ”Attenzione trasmettiamo materiale pericoloso” che hanno attirato la curiosità della gente alla quale veniva poi spiegato che il “materiale pericoloso” era costituito dalle idee riguardanti la diversa concezione di quest’Europa in continuo divenire, che nella visione ideale di “Azione Giovani” non può non ricordare le sue radici greco-romane e cristiane, i suoi eroi e le sue patrie, lasciando che sia cancellato ogni suo passato e quindi tutti i suoi valori il cui disconoscimento consentirebbe di sottrarsi a tutti gli impegni e le responsabilità che da quei valori discendono. Molto apprezzate le due iniziative da parte dei numerosi cittadini ai quali è stato distribuito materiale illustrativo per spiegare meglio il punto di vista di Alleanza nazionale sui tanti problemi che riguardano l’Europa di oggi e quella del futuro. Alle iniziative di “Azione Giovani” sono intervenuti il Vice Presidente di Alleanza Nazionale Mauro Minniti e il Presidente Giorgio Holzmann, candidato nel nostro collegio alle elezioni europee. Al termine delle iniziative il Presidente De Stefani ha dichiarato:”oggi abbiamo constatato ancora una volta come la gente sia interessata e condivida le nostre idee sull’Europa ed abbiamo anche visto quanto i ragazzi di “Azione Giovani” abbiano voglia di attivarsi per divulgare queste idee per contribuire alla realizzazione di un’Europa che possa contare di più nello scenario mondiale.”.
News del 06 02 2004
In occasione del sesto anniversario della tragedia del Cermis una delegazione del movimento giovanile di AN, Azione Giovani, si è recata alle pendici del monte per rendere omaggio alle vittime di quell’assurda tragedia che, ancora oggi, è viva nel ricordo di tutti gli abitanti della nostra regione. “Con la deposizione di una corona non si è inteso fare alcuna polemica - ha sostenuto il Presidente Luca De Stefani – l’unico scopo dell’iniziativa, che oramai si ripete da alcuni anni, è quello di non dimenticare chi ha perso la vita per una sciagurata manovra aviatoria.” A sei anni di distanza da quel drammatico tre febbraio Azione Giovani spera almeno che il ricordo, serva a far sì che eventi del genere non si verifichino più.
News del 09 11 2003
Con questa nota Azione Giovani vuole esprimere la propria viva soddisfazione per i risultati elettorali ottenuti dai ragazzi candidati nelle fila di Alleanza Nazionale. Consci di non poter competere per un seggio i ragazzi si sono messi con entusiasmo a disposizione del partito, propagandando le idee di AN nel mondo giovanile. È doveroso però, evidenziare come i ragazzi esordienti siano riusciti, nonostante la giovane età, ad ottenere dei risultati brillanti ed è giusto porre l’accento su come anche coloro che già in passato avevano avuto esperienze elettorali, abbiano praticamente raddoppiato le preferenze personali. Azione Giovani, inoltre, è felice che la graduatoria delle preferenze espresse dall’elettorato di AN abbia coinciso con gli stessi nomi che il coordinamento provinciale del movimento giovanile aveva deciso di appoggiare già nel giugno scorso. In conclusione AG augura ai tre consiglieri riconfermati un buon lavoro, nella certezza che riusciranno, come sempre, ad occuparsi con scrupolo delle problematiche dell’universo giovanile Sabato sera poi, nel privè della discoteca LIFE, Azione Giovani ha organizzato una festa per ringraziare gli elettori ed incontrare tutti gli iscritti ed i simpatizzanti. Quest’iniziativa, vista la numerosa partecipazione, è stata sicuramente un successo e si è rivelata inaspettatamente un modo nuovo per far entrare in contatto i giovani con la politica, che oggi purtroppo dalla maggior parte è vista come un mondo molto distante.
News del 31 10 2003
I RAGAZZI DI AZIONE GIOVANI V'INVITANO SABATO 1 NOVEMBRE ORE 00.30 DISCOTECA LIFE (PRIVE') Info: azionegiovani.bz@virgilio.it
News del 31 10 2003
Con questa nota Azione Giovani vuole esprimere la propria viva soddisfazione per i risultati elettorali ottenuti dai ragazzi candidati nelle fila di Alleanza Nazionale. Consci di non poter competere per un seggio i ragazzi si sono messi con entusiasmo a disposizione del partito, propagandando le idee di AN nel mondo giovanile. È doveroso però, evidenziare come i ragazzi esordienti siano riusciti, nonostante la giovane età, ad ottenere dei risultati brillanti ed è giusto porre l’accento su come anche coloro che già in passato avevano avuto esperienze elettorali, abbiano praticamente raddoppiato le preferenze personali. Azione Giovani, inoltre, è felice che la graduatoria delle preferenze espresse dall’elettorato di AN abbia coinciso con gli stessi nomi che il coordinamento provinciale del movimento giovanile aveva deciso di appoggiare già nel giugno scorso. In conclusione AG augura ai tre consiglieri riconfermati un buon lavoro, nella certezza che riusciranno, come sempre, ad occuparsi con scrupolo delle problematiche dell’universo giovanile Per sabato sera poi, Azione Giovani organizzerà, nel privè della discoteca LIFE, una festa per ringraziare gli elettori ed incontrare tutti gli iscritti ed i simpatizzanti
News del 10 07 2003
Il coordinamento regionale di Azione Giovani, vuole esprimere con questa nota la propria solidarietà al consigliere roveretano Enrico Pappolla, vittima nella giornata di lunedì di una vile aggressione ad opera di un nutrito gruppo di anarchici. È nostra intenzione porre l’accento sulla gravità di quanto è successo, affinché le istituzioni si rendano finalmente conto dei pericoli che potranno verificarsi in futuro, se continueranno con l’atteggiamento lassista, come quello tenuto fino ad ora nei confronti di certi individui. Siamo francamente stanchi della tolleranza che è stata usata nei confronti di occupazioni, manifestazioni non autorizzate e vandalismi vari e siamo altrettanto esausti di dover essere sempre noi a rinunciare, su richiesta delle Forze dell’ordine, ai nostri gazebo e alle nostre uscite in piazza per la salvaguardia dell’ordine pubblico. Speriamo solo che questo increscioso avvenimento serva a far capire, a tutti gli abitanti del Trentino Alto Adige, che razza di personaggi si nascondano dietro i centri sociali e dietro il movimento anarchico della nostra regione e auspichiamo inoltre che i colpevoli, comportatisi come gli squadristi che tanto condannano, vengano assicurati velocemente alla giustizia.
News del 16 06 2003
Con questa nota Azione Giovani vuole esprimere vivo apprezzamento per il fatto che la polemica sull’orario di chiusura dei locali abbia coinvolto quest’anno le due figure politiche più prestigiose della provincia. Se da un lato capiamo quei cittadini che si battono per difendere il loro sacrosanto diritto al riposo, dall’altro non possiamo che condividere le parole pronunciate dal presidente Durnwalder quando sostiene che a Bolzano non si può pensare di mandare tutti a letto alle 22 e quando afferma che è meglio che i giovani altoatesini rimangano in provincia piuttosto che si sobbarchino dei viaggi di centinaia di chilometri, con tutti i rischi ad essi connessi. Il circolo bolzanino di AG già l’anno scorso si era adoperato, con una raccolta di firme, affinché venissero tutelati i diritti di tutti i cittadini, sia di quelli che volevano riposare e sia di coloro che volevano divertirsi. Avevamo chiesto a più riprese, sia la scorsa estate che nel febbraio di quest’anno, con una interrogazione del Consigliere di AN Pontecorvo, l’istituzione di un tavolo di concertazione tra il comune ed i gestori dei locali che andasse ad evitare l’inevitabile riesplosione del problema, con l’arrivo della bella stagione, ma nulla è stato fatto. Avevamo chiesto anche di prendere in considerazione la possibilità di costruire una cittadella del divertimento alla periferia della città, ma non abbiamo ottenuto alcuna risposta. In conclusione Azione Giovani vuole porre l’accento sul fatto che non si può chiudere tutto e non dare alcuna alternativa. Bisogna pensare ad un progetto lungimirante che preveda l’apertura di locali in zone non residenziali, una pianificazione delle manifestazioni all’aperto, il mantenimento del livello di rumore accettabile e un controllo severo sui gestori per evitare che non rispettino le regole, che anche loro insieme al comune avranno contribuito a darsi in precedenza. In questo modo si potranno fare, secondo noi, gli interessi di tutti.
News del 02 06 2003
Ieri, sabato primo giugno, alcuni iscritti ad Azione Giovani, il movimento giovanile di Alleanza Nazionale, hanno organizzato un volantinaggio all'entrata delle passeggiate del Talvera per informare la popolazione sullo stato di degrado nel quale versano, soprattutto nelle ore serali e notturne, i Prati del Talvera ed in particolare Parco Petrarca e sulla necessità, si legge in una nota, di un intervento deciso da parte del Comune a tutela dell'incolumità dei cittadini. «Questi luoghi - ha detto il vicepresidente di Ag Alessio Spanu - devono essere liberati dagli spacciatori, dai pedofili, dalla prostituzione etero-omosessuale e dalla delinquenza che lì ormai, purtroppo è di casa. Non ultimi, gravissimi episodi di violenze sessuali accaduti anche di recente».
News del 27 05 2003
In seguito alle condanne a morte, agli arresti ed a tutti i gravissimi atti di limitazione delle libertà avvenuti nello stato di Cuba nelle scorse settimane, Azione Giovani, il movimento giovanile di AN, ha dato vita ad una campagna affissioni per le vie di Bolzano avente come oggetto un manifesto caratterizzato da un inequivocabile slogan “ Cuba libera dal comunismo, senza se e senza ma.” “In chiave prettamente ironica - sostiene il presidente Luca De Stefani- abbiamo cercato di far riflettere la cittadinanza sull’ipocrisia che caratterizza la sinistra italiana, che da una parte -continua De Stefani- sventola l’arcobaleno in nome di una pace incondizionata e dall’altra non condanna ed anzi, in alcuni casi difende, gli atti di violenza e di repressione del feroce regime castrista.” “Un volantino identico nelle prossime settimane -conclude il Presidente De Stefani- sarà distribuito dai militanti di Azione Giovani davanti alle scuole superiori bolzanine, con la speranza che i giovani possano aprire finalmente gli occhi davanti ai falsi miti della sinistra.
News del 27 04 2003
NO ALLO SCONTRO ETNICO BOLZANO. Li hanno contestati, ma restando a debita distanza. I rappresentanti di Azione Giovani, ieri sera davanti al bar Theiner, hanno distribuito volantini contro la manifestazione degli Schützen Azione Giovani, in una nota, sostiene di aver voluto spiegare ai cittadini «come sia importantissimo, soprattutto in questo periodo, cercare di arrivare veramente a una pacificazione nazionale, soprattutto a quella provinciale e che gli unici ancora oggi a non avere capito nulla sono proprio gli Schützen che con le loro manifestazioni, con o senza schioppi, continuano ciclicamente ad alimentare lo scontro etnico». Il consigliere provinciale di An Alessandro Urzì parla di «strumentalizzazione volgare che suona tanto più paradossale proprio alla vigilia del 25 aprile, data sulla quale gli Schützen sarebbero chiamati a una profonda autocritica. Gli anni dal'43 al'45 in Alto Adige hanno rappresentato una ferita tuttora insanata. La qualità della provocazione degli Schützen è la stessa della sinistra che sul 25 aprile ha acceso a livello nazionale una polemica senza alcun fondamento, contro il centro destra rispolverando toni antifascisti che si ritenevano superati dalla storia
News del 18 03 2003
Roma, 18 marzo 2003 ------CIRCOLARE NAZIONALE Gli avvenimenti che negli ultimi giorni hanno coinvolto militanti dell’estrema sinistra e non meglio identificati simpatizzanti dell’estrema destra hanno contribuito ad alimentare un clima di scontro tra fazioni che ricorda sinistramente alcuni degli anni più bui che la nostra Nazione abbia attraversato. All’indomani della rissa che a Milano ha portato la morte di un militante dei centri sociali, i sedicenti pacifisti hanno risposto scatenando la guerriglia urbana in tutta Italia. Come si poteva immaginare, il primo bersaglio dei soliti noti è stato individuato in alcune delle nostre sedi. In particolare, tra lunedì e martedì sono stati assaltati i circoli di Azione Giovani di Massa e Capannori (Pisa), mentre a Roma è stata distrutta una pizzeria nei pressi di Colle Oppio. Le conseguenze per i nostri ragazzi, fortunatamente, sono state minime, ma la “caccia al fascista” della quale si parla anche sul sito dei centri sociali potrebbe non finire qui. Si tratta degli ultimi episodi di una strategia concretizzatasi già da mesi, che ha coinvolto, tra le altre, le realtà di Roma, Napoli, Cosenza, Torino, Crema, Milano, Carrara. Sembra esservi, negli intenti dei militanti dell’autonomia, il tentativo di strumentalizzare i fatti di Milano per surriscaldare di nuovo il clima, cercando di scatenare una guerra tra bande che non poco gioverebbe alla sinistra. Tuttavia, questa strategia della tensione l’abbiamo combattuta ieri e continueremo a combatterla oggi. Chi pensa di poter provocare, con questi vili attentati, una reazione violenta da parte nostra dovrà trovarsi ancora una volta solo. Noi non permetteremo a nessuno di fermare il nostro impegno politico. Noi abbiamo cose più importanti da fare che scendere sul terreno di sfida mediocre di quelli che possono solo distruggere perché non sanno costruire. Noi non cadremo nella loro trappola, e continueremo a portare avanti le nostre battaglie per la costruzione della nostra Europa, per difendere l’identità nazionale italiana, per l’istituzione di quelle Comunità Giovanili che erano nei sogni di Paolo Di Nella. Invitiamo dunque dirigenti e militanti a non rispondere alle provocazioni se non con atti puramente politici di condanna rispetto all’atteggiamento della sinistra extraparlamentare, e a mantenere alta l’attenzione nei prossimi giorni. Dimostreremo così il vero volto dei pacifisti e chiariremo una volta per tutte che non siamo disponibili a fare il gioco della sinistra agonizzante
News del 18 03 2003
MILANO Poco prima delle 4,30 in via Giulianova un furgone con manifesti di Alleanza Nazionale è stato incendiato. Il gesto, secondo gli investigatori, potrebbe essere stato una ritorsione dopo la rissa in birreria durante la quale ha perso la vita il giovane Davide Cesare.
News del 18 03 2003
(ANSA)Massa Carrara 17 MAR - Devastata da un gruppo di persone, in parte col volto coperto, la sede provinciale di Azione giovani-Destra sociale. Il raid e' avvenuto in via Ghirlanda, nel pieno centro di Massa. La vetrata della sede, che si affaccia sulla strada, e' andata in frantumi. Gli aggressori, circa una dozzina, sono poi entrati nella stanza, dove c'erano 5 o 6 giovani, hanno messo tutto a soqquadro, poi con uno spray rosso hanno disegnato falce e martello sull'unico vetro rimasto intatto.Fortunatamente solo danni materiali, nessun ferito
News del 06 03 2003
BOLZANO. Il direttivo di Azione Giovani, movimento giovanile di Alleanza nazionale ha trattato i temi all'ordine del giorno riguardanti la possibile guerra in Iraq e l'eventualità d'azioni di sabotaggio da parte dei disobbedienti in Alto Adige. Azione Giovani esprime «meraviglia per la faciloneria con la quale determinate forze politiche giovanili si sono schierate dalla parte della pace, senza se e senza ma. Partendo dal presupposto che non ci potrà mai essere pace senza giustizia e che Ag non è sicuramente un movimento guerrafondaio, è doverosa un'analisi più attenta ed approfondita delle problematiche e degli attuali equilibri mondiali». In ogni caso, «una possibile azione unilaterale da parte degli Stati Uniti sarebbe molto pericolosa e rischierebbe di mettere in crisi l'autorevolezza delle organizzazione delle Nazioni Unite». Forti critiche sono poi state rivolte ai possibili boicottaggi: «Bloccare i binari e le stazioni ferroviarie sono atti fuori legge, pensare di poter occupare una fabbrica o di impedire l'accesso ai distributori di carburante sono comportamenti che non porteranno nessun risultato, se non quello di danneggiare i lavoratori ed i benzinai». Alla riapertura delle scuole Ag attuerà una campagna d'informazione.
News del 04 03 2003
Durante la riunione settimanale il direttivo di Azione Giovani, alla presenza del Presidente Holzmann e del consigliere Sigismondi, ha trattato i temi all’ordine del giorno riguardanti la possibile guerra in Iraq e l’eventualità d'azioni di sabotaggio da parte dei disobbedienti nella nostra provincia. Azione Giovani con questa nota, vuole esprimere meraviglia per la faciloneria con la quale determinate forze politiche giovanili (che a convenienza convogliano nei movimenti) si sono schierate dalla parte della pace, senza se e senza ma. Partendo dal presupposto che non ci potrà mai essere pace senza giustizia e che AG non è sicuramente un movimento guerrafondaio, il presidente Luca De Stefani ha sostenuto, come sia doverosa invece un’analisi più attenta ed approfondita delle problematiche e degli attuali equilibri mondiali. Il dirigente di Azione Giovani ha anche sottolineato però, come una possibile azione unilaterale da parte degli Stati Uniti sarebbe molto pericolosa e rischierebbe di mettere in crisi l’autorevolezza dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. È vero anche ha continuato De Stefani che non è possibile chiudere gli occhi di fronte a chi il mese scorso dichiarava stizzito di non avere alcun’arma ed oggi, messo alle strette smantella missili e per prendere tempo, fa ritrovare lentamente tracce della pericolosissima polvere d'antrace. Per non parlare poi dell’annosa questione, tanto cara alla sinistra, dei diritti umani: delle fucilazioni, delle torture e delle persecuzioni delle quali sono vittime i dissidenti del regime e tutta l’etnia curda. Forti critiche sono poi state rivolte ai possibili boicottaggi. ”Bloccare i binari e le stazioni ferroviarie sono atti fuori legge, pensare di poter occupare una fabbrica o di impedire l’accesso ai distributori di carburante –ha sostenuto Luca De Stefani- sono comportamenti che non porteranno nessun risultato, se non quello di danneggiare i lavoratori ed i benzinai” De Stefani ha poi continuato- “Bisogna poi porre l’accento sul fatto che ogni volta che questi gruppi si muovono causano la mobilitazione di centinaia di agenti di pubblica sicurezza che vengono tolti ad altri e ben più importanti servizi a difesa della collettività” Azione Giovani alla riapertura delle scuole attuerà una campagna d’informazione non faziosa tra gli studenti, in modo da sensibilizzarli su questo tema, farli riflettere sulla difficile situazione internazionale e farli capire che chi non espone la bandiera della pace non è gioco forza per la guerra, ma vive questi momenti cruciali con molti se e tanti i ma.
News del 24 02 2003
Con la presente vorrei rispondere a quanto dichiarato dal consigliere provinciale di Bolzano Andreas Pöder durante la cerimonia di commemorazione di Andreas Hofer. Il consigliere, rivolgendosi ai circa cinquecento Schützen presenti ha sostenuto che loro non si sentono a loro agio nella realtà italiana, nella quale non hanno ottenuto (secondo il loro parere) una sufficiente autonomia e quel poco ottenuto lo si deve alle oltre che a quelle politiche, anche alle battaglie vere. Leggendo questa dichiarazione mi sono chiesto ancora una volta cosa intenda il signor Pöder per autonomia e a che punto la riterrebbe sufficiente. Vorrei ricordare che i diritti della popolazione di madre lingua tedesca in suolo altoatesino sono fortemente e giustamente tutelati (vedi patentino di bilinguismo, scuole tedesche, obbligo della seconda lingua nelle scuola italiane, ) per cui la comunità tedesca non si può certamente considerare maltrattata. Per quel che riguarda le battaglie mi domando a quali “battaglie vere” si riferisca, spero vivamente che il riferimento non sia al terrorismo, anche se non mi stupirebbe più di tanto, viste anche le dichiarazioni di altri esponenti dell’UFS. L’unica speranza per Azione Giovani, è che il partito del signor Pöder e della signora Klotz continui ad ottenere, tra la popolazione di madre lingua tedesca, i risultati che merita e cioè nessuno. In un periodo, infatti, nel quale l’impegno per un minore conflitto etnico sembra portare lentamente a qualche risultato trovo che l’affermazione del consigliere sia stata fortemente fuoriluogo. Alessio Spanu
News del 19 01 2003
E' da qualche tempo che Brugger guarda un po' troppo in casa nostra e troppo poco nella propria, dove ben più gravi sono i sintomi di malessere». Così "Azione giovani" di An che in una nota ha precisato di stare dalla parte di Holzmann, le cui recenti affermazioni non sono emerse «solo titolo personale». "Azione giovani" precisa che la base è con Holzmann e che «An è un partito nel quale la dialettica è molto vivace». «Siamo rimasti poi stupiti dalle rinnovate accuse di nazionalismo e neofascismo che da tempo non ci venivano più mosse, eccezion fatta per il Sindaco. Come giovani ci riteniamo direttamente colpiti, in quanto siamo stati orgogliosamente il braccio motore della macchina referendaria e sappiamo di esserci comportati in modo esemplare, non alzando il tono dello scontro come qualcuno, anche nell'Svp, avrebbe voluto.
News del 03 12 2002
E' nata ufficialmente anche a Bolzano la struttura di AZIONE STUDENTESCA. Durante la riunione di fondazione è stata nominata responsabile Francesca Sassani, studentessa dell'ITC Battisti. INFO SU www.azionestudentesca.bz.too.it EMAIL: azionestudentesca.bz@virgilio.it
News del 20 11 2002
Sabato 23 novembre ore 16.30 presso il Centro congressi Giovanni Paolo II di Camerino(MC) si terrà il seminario: "LA CULTURA DELLA DESTRA" alle ore 21.30 presso il Cinema Teatro U.Betti si terrà il concerto de: "LA COMPAGNIA DELL'ANELLO"
News del 07 11 2002
Il Coordinamento Regionale lombardo di Azione Giovani ha promosso per sabato 9 Novembre una manifestazione unitaria a Milano in occasione dell’anniversario della caduta del muro di Berlino. La manifestazione, incentrata sui temi della politica europea, avrà per titolo: “EUROPA UNA, GRANDE E LIBERA”. Il concentramento è previsto per le ore 15.00 in Piazza San Babila In orario serale è in via di definizione il “CONCERTO PER L’EUROPA” de “LA COMPAGNIA DELL’ANELLO”.
News del 29 10 2002
Domenica 3 ottobre Commemorazione al Monumento alla Vittoria appuntamento ore 11.30 davanti alla sede di Alleanza Nazionale
News del 28 10 2002
SABATO 2 NOVEMBRE ALLE ORE 21.30 CASTEL MARECCIO Ingresso vicolo Mareccio BOLZANO Rock alternativo con i gruppi: AURORA ED ARMOREA Ingresso libero Info 335/7712743 Luca
News del 28 10 2002
Azione Giovani di Bolzano in concomitanza con la data della commemorazione della battaglia di El Alamein, in memoria degli eroi che trovarono valorosamente la morte nel corso della battaglia, ha organizzato una serie di volantinaggi davanti alle scuole per sensibilizzare i ragazzi su un evento storico importantissimo, ma che sui libri di storia appare solamente in maniera marginale. Lungi dal voler strumentalizzare questa occasione, anzi riconoscendoci nelle dichiarazioni del Presidente della Repubblica in visita di Stato al Sacrario dei caduti di El Alamein, con questa iniziativa vogliamo offrire un semplice, ma tangibile segno di reverenza e riconoscenza nei confronti di coloro che valorosamente hanno compiuto il proprio dovere fino all’estremo sacrificio.
News del: 28 10 2002
Sono andate a ruba le copie dell'ultimo numero di AGtazione... la versione cartacea, infatti, è finita. Andando nella sezione "richiedi una copia" si può comunque compilare il modulo per richiedere in anticipo una copia del prossimo numero.